Serpent 988e New 1/8

Serpent 988e New 1/8 è in arrivo….!

In un periodo dove si tende a conservare ciò che di buono c’è, Serpent abbandona completamente il progetto della 977e.

Non segue lo sviluppo della sorella a scoppio e crea un telaio completamente nuovo prendendo spunto dal progetto della vincente project-X 1/10.

In prima analisi possiamo dire che Serpent non si risparmia e presenta un telaio tutto nuovo nella categoria 1/8 elettrico.

Alla sola vista di occhi esperti e non, Serpent 988e New 1/8 fa pensare sicuramente a prestazioni straordinarie e soluzioni tecniche che la metteranno ai primi posti nelle classifiche mondiali…

Stupisce! e convince la distribuzione del peso e la posizione delle batterie che contro tendenza ai progetti già esistenti come Capricorn e X-Ray ( batterie al centro) continua a presentare la soluzione che prevede l’utilizzo di due pacchi batterie ai lati del telaio.

Vorremmo vedere in funzione questo telaio in tempi molto brevi.

Crediamo però non sia facile, almeno in tempi brevi. Sicuramente la poca durata delle batterie e la difficoltà nei modellisti italiani ad accettare i cambiamenti non faciliteranno la tempistica.

La Pieri Model racing continua la sua sperimentazione su questa categoria non ostante la poca partecipazione alle competizioni.

Non sappiamo se un domani saremo tutti a gareggiare con un’auto RC elettrica, certo è che nel mercato consumer non è più presente un modello RTR a scoppio prodotto negli ultimi anni…

https://www.serpent.com/xcart/serpentdownloads/988E_Manual_LR.pdf

Comments

  • Carlo

    22 Luglio 2019 at 15:40

    Buongiorno, mi chiamo Carlo.
    Cercando informazioni sulla serpent 988-e, mi sono imbattuto nel vs sito dove ho letto (con piacere) che avete un occhio di guardo per la categoria elettrico che mi piace moltissimo.
    Mi permetto quindi di portare la mia esperienza che FORSE potrebbe esservi utile. Ho 48 anni e parlando con modellisti piu’ e meno giovani ho riscontrato che il motivo percui pochi modellisti (scoppiettari) prendono in considerazione l’elettrico è la durata delle gare; …” come si fa a prendere sul serio l’elettrico se una finale dura 5 minuti??? come puoi recuperare posizioni se per caso commetti un errore a inizio gara?…” questa è la risposta che mi sento dare praticamente sempre. Da qui 2 considerazioni. La prima : perchè gli organizzatori non permettono il cambio batterie in gara? con lo scoppio i pieni sono concessi. La seconda : evitare gli attriti. Riguardo la prima si potrebbe pensare che l’elettronica si scalda, si rompe ed è pericolosa ma con un cambio ogni 5 minuti ( pena la squalifica) quale mortore esc o batteria si scalderebbe al punto di rompersi o diventare pericolosa?
    Riguardo gli attriti invece vi chiedo perchè le ditte costruttrici continuano a sviluppare macchine elettriche con trasmissione a 2 o addirittura 3 cinghie. Sono certo saprete che più cinghie, pulegge, cardani ecc producono piu’ attrito, calore, dissipazione di energia e quindi minore durata delle batterie. Perchè non fare una macchina con un’unica cinghia e dal rapporto interno pensato per garantire allungo?
    Scrivo questo poichè ho una buri racer ( rigida e monocinghia) rapportata 56/13 (motore 1900kv) e la uso su piste corte ( rivoli veronese) e lunghe ( pignone 14) ( Leno Brescia e trincerone Mantova). Eppure , pur eseguendo sessioni ripetute da circa 8/9 minuti ( la sola sosta è per il cambio batterie) il motore non supera gli 85 gradi centigradi ( senza ventola di raffreddamento), l’esc i 58 e la batteria (4s 8000mah ) i 45 nonostante una temperatura atmosferica di 30 gradi circa ( 2 piu 2 meno).
    Ora vi chiederete ma perchè ci rompi se hai già la macchina che vuoi?? Semplice.
    1 L’ idea serpent di una 1/8 a 2 sole cinghie, senza differenziali ma con gli ammortizzatori mi piace tantissimo ma credo che se avesse una sola cinghia di trasmissione si raggiungerebbe il max che si puo’ spremere attualmente da un modello elettrico.
    2 Sono solo uno che gioca. uno a cui piacerebbe che l’elettrico si evolvesse in competizioni più serie. uno che non ha conoscenze, mezzi e modi per arrivare alle case costruttrici e alle federazioni (??). Voi probabilmente si.

    Sermone finito 🙂 Grazie per l’attenzione e buon lavoro, Carlo

    • Pieri

      24 Luglio 2019 at 10:32

      Buongiorno Carlo,

      ci fà piacere sentire la voce degli appassionati e di chi naviga da tempo in questo sport a nostro avviso super affascinante!

      Non vogliamo entrare nel merito del bello o del brutto o dei cinque minuti, abbiamo provato e condividiamo molti punti che possono essere migliorati ma come ben sai tra il dire e il fare…. possiamo sicuramente dire sul cambio batterie che al momento è considerato troppo pericoloso!… in gara molti, per eccesso di agitazione e tensione fanno errori che possono avere spiacevoli conseguenze… gli organizzatori non vogliono e non possono prendersi questa responsabilità…

      Conosciamo tutte le difficoltà e l’impegno anche economico di chi crede in questa categoria e pensiamo che il vero cambiamento arriverà quando girando in pista le 1/8 elettriche ammortizzate e non gireranno nettamente più veloci delle sorelle a scoppio. Non siamo molto lontani da questo traguardo…

      Dopo che avverrà questo cambiamento le case cominceranno ad aumentare il loro interesse e le cose per noi dovrebbero migliorare.

      A noi la categoria piace e piace soprattutto la Serpent 977e Evo2 e la 998e appena uscita… la categoria 1/8 ammortizzata è fantastica e la macchina è bellissima da guidare su ogni tracciato e in ogni condizione.

      Siamo d’accordo con te che se ci fossero più partecipanti le gare sarebbero avvincenti e divertenti ma pochi sono disposti a fare da apripista per tutti i problemi a te elencati a molti ormai noti…

      Grazie per l’interesse e buon divertimento in pista…

      Andrea

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